Impianti industriali e terziario

Installazione e manutenzione di caldaie e climatizzatori. Sanificazione a ozono e igienizzazione ambienti

Climatizzazione

Utilizziamo le migliori tecnologie grazie ai continui aggiornamenti e studi nel settore di riferimento, realizzando impianti industriali tecnologicamente avanzati e a basso consumo, conformi a tutti gli standard qualitativi più elevati e destinati a durare nel tempo Siamo rivenditori ed installatori Daikin autorizzati di impianti di climatizzazione estiva ed invernale e di condizionamento dell’aria. Progettiamo e realizziamo impianti su misura, pensati per rispondere ad ogni esigenza impiantistica della clientela. La nostra azienda mette a disposizione del cliente un’esperienza decennale nel settore degli impianti civili di climatizzazione e trattamento dell’aria, per realizzare soluzioni su misura per ogni cliente al fine di soddisfare l’esigenza di un microclima ideale degli ambienti dove le persone vivono e lavorano.

Il nostro obiettivo è garantire il benessere delle persone dando al cliente le condizioni ambientali ottimali in termini di temperatura, umidità e qualità dell’aria; se la temperatura esterna è troppo elevata, un adeguato impianto di climatizzazione consente di creare le condizioni di vivibilità degli ambienti e, allo stesso tempo, quando le temperature esterne sono troppo basse, l’impianto di climatizzazione crea all’interno delle mura domestiche il tepore ideale per la vostra famiglia.

La Brasili Comfort segue il cliente fin dalla fase di progettazione, rispondendo al meglio ad ogni esigenza. Progettare un impianto civile significa prendere in considerazione diversi fattori in modo tale che il tutto possa essere fruibile e funzionale, partendo da un’attenta valutazione dei locali da climatizzare, al fine di installare un impianto in armonia col design pre-esistente, evitando possibili dispersioni di calore.

Isolamento Termico

L’isolamento termico è un insieme di interventi strutturali per ridurre i consumi energetici di un edificio.

L’isolamento termico ha tre scopi fondamentali:

  1. “eliminare le perdite”, abbattendo per conseguenza i costi inutili;
  2. creare le condizioni per rendere efficaci e redditizie le attività di azzeramento della spesa energetica (es.: installazione di pompe di calore);
  3. creare le condizioni per utilizzare macchine termiche meno potenti (e meno costose nella gestione);

Gli interventi che possono fornire un valido aiuto alla riduzione dei consumi energetici e che possono essere realizzati senza particolari difficoltà su ogni tipo di edificio, sono di diversa natura:

  • installazione di serramenti efficienti
  • coibentazioni di tetti
  • coibentazione di solette
  • coibentazioni di pareti verticali, opache e trasparenti
  • rivestimenti esterni “a cappotto”
  • installazione di impianti di ricambio aria a recupero totale di energia

A titolo informativo, si consideri che un buon isolamento termico è, di norma, in grado di determinare un risparmio effettivo pari ad almeno il 50% dei consumi correnti, nonché un sostanziale miglioramento delle condizioni di benessere abitativo e di comfort, eliminando muffe, umidità e creando una corretta circolazione dell’aria

Come le persone, anche gli edifici riscaldati, durante la stagione fredda, possono essere protetti da un vero e proprio “cappotto”.

Si tratta di un rivestimento esterno, realizzato con differenti tipi di materiale isolante (EPS, sughero, fibra di legno, lana di roccia, silicato di calcio o altro) che ha lo scopo di coibentare termicamente e acusticamente l’edificio.

La tecnica consiste nell’applicare sulle pareti, mediante appositi sistemi di fissaggio, dei pannelli isolanti che, successivamente, vengono ricoperti da una rete apposita (chiamata rasatura armata), sulla quale viene poi applicato l’intonaco.

I pannelli debbono essere costituiti da materiali in grado di garantire una corretta traspirazione.

Per gli interventi di isolamento termico è possibile detrarre il 65% della spesa dall’IRPEF e dall’IRES usufruendo di IVA agevolata al 10%.

Per rendere confortevole e salubre l’attività all’interno di edifici ben isolati e a basso consumo è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE equipaggiare l’edificio con un sistema di ventilazione meccanica controllata.

Fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico, consente di trasformare in energia elettrica la luce del sole.

Il suo funzionamento è semplice: i pannelli fotovoltaici producono energia (a corrente continua) dai raggi solari e la inviano ad un apparato elettronico chiamato “inverter”, che serve a trasformare questa energia in corrente alternata, cioè a renderla utilizzabile per i normali usi domestici.

Poiché i pannelli producono energia esclusivamente durante il giorno, l’elettricità non immediatamente utilizzata viene, per così dire, immagazzinata nella rete pubblica, dalla quale potrà essere prelevata durante la notte.

Durante il giorno :

  1. viene consumata direttamente parte dell’energia prodotta;
  2. la parte di energia non consumata viene immessa nella rete pubblica.

Durante la notte :

  1. l’energia necessaria viene prelevata dalla rete pubblica.

Secondo le normative in vigore, se la quantità di energia immessa nella rete pubblica risulterà superiore all’energia prelevata, il titolare dell’impianto realizzerà un ricavo in denaro corrispondente alla quantità di energia non prelevata.

Un impianto fotovoltaico di buona qualità, correttamente dimensionato, può tranquillamente produrre l’energia necessaria per almeno trent’anni.

er installare sul proprio tetto a falde un impianto domestico di 3 kWp, generalmente in grado di soddisfare i consumi annuali di una famiglia-tipo, sono necessari circa 15 mq. di spazio disponibile, ovvero 5 mq per ciascun kWp installato.

E’ ancora importante sottolineare che i pannelli fotovoltaici sono sicuri e rispettano l’ambiente: non generano campi elettromagnetici, non producono emissioni di alcun tipo e non attirano i fulmini.

Come le foglie dell’albero, sono costituiti da componenti riciclabili e non tossici: silicio, vetro, materiale plastico, alluminio, rame e stagno.

Il loro eventuale smaltimento, in base a quanto prevedono le normative vigenti, può essere effettuato senza problemi, alla stregua di normali apparecchi elettrici o elettronici

L’impianto fotovoltaico, rientra tra le spese detraibili dall’IRPEF al 50% per le ristrutturazioni edilizie con l’IVA agevolata al 10%.

È possibile immagazzinare l’energia elettrica prodotta con un IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO DI ENERGIA.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO DI ENERGIA

Un impianto fotovoltaico con accumulo di energia ha gli stessi componenti e lo stesso sistema di funzionamento di un impianto fotovoltaico standard, con, in più, la possibilità di accumulare, durante il giorno, l’energia elettrica necessaria per il funzionamento dell’utenza in regime notturno.

Mattina: L’energia prodotta dall’impianto FV viene utilizzata per l’ottimizzazione dei consumi. L’energia in eccesso viene utilizzata per caricare le batterie.

Pomeriggio: Con le batterie completamente cariche il sistema alimenta l’autoconsumo e l’energia in eccesso viene immessa nella rete.

Sera: Dopo il tramonto, il sistema commuta automaticamente e mette a disposizione l’energia proveniente dalle batterie.

Notte: Se la capacità della batteria è insufficiente a soddisfare il proprio consumo, l’elettricità viene prelevata dalla rete pubblica.

Il cuore del sistema di accumulo è l’inverter che, oltre a trasformare la corrente continua in alternata, è dotato di un sofisticato sistema automatico di gestione integrato dell’energia e del suo utilizzo. Esso decide, in base alla produzione di energia elettrica solare, allo stato di carica delle batterie e ai consumi elettrici se:

  1. Alimentare direttamente le utenze;
  2. Caricare le batterie di accumulo;
  3. Inviare la corrente elettrica in eccedenza nella rete pubblica;
  4. Assorbire corrente elettrica dalla rete pubblica.

Solare Termico

Si definisce impianto solare termico un sistema che assorbe l’energia solare per riscaldare dell’acqua. Esso è costituito da uno o più pannelli solari posizionati generalmente sul tetto, e , di norma, inclinati ed esposti a sud, che assorbono l’energia termica del sole per riscaldare un fluido vettore. Il fluido viene inviato ad uno scambiatore di calore che riscalda un serbatoio di acqua calda che di norma viene utilizzata come acqua calda sanitaria, attraverso un sistema di tubazioni ed elettropompe.

In alcuni casi, specialmente nel centro-sud Italia, può essere utilizzata per come integrazione al riscaldamento a pavimento radiante o per il riscaldamento dell’acqua di una piscina.

Una centralina elettronica gestisce automaticamente tutto il processo di captazione e trasformazione del calore del sole.

I pannelli solari termici si distinguono dai pannelli solari fotovoltaici perché captano l’energia solare per produrre acqua calda, mentre i pannelli fotovoltaici captano l’energia solare per produrre energia elettrica.

L’impianto solare termico, essendo ad energia rinnovabile, usufruisce della detrazione fiscale del 65% con l’IVA agevolata al 10%.

Trattamento Acqua

L’acqua, per quanto buona e potabile, se eccessivamente satura di calcio ed altri elementi, rischia di apportare danni sia all’organismo, sia agli elettrodomestici che sfruttano l’acqua per fare le loro funzioni (lavatrici, lavastoviglie, boilers etc).

L’addolcitore è un sistema di purificazione dell’acqua domestica, volto essenzialmente a ripristinare i giusti livelli di concentrazione degli elementi responsabili della sua durezza; ha lo scopo di abbassare la durezza dell’acqua riducendo il contenuto di sali di calcio e magnesio, mediante l’utilizzo di particolari resine a scambio ionico.
L’UTILIZZO DI ACQUA DI RUBINETTO DEPURATA È UN VANTAGGIO ECONOMICO

Inoltre, secondo la normativa vigente, per tutte le categorie di edifici è obbligatorio trattare l’acqua dell’impianto termico nei casi di nuova costruzione e ristrutturazione di edifici esistenti (solo per ristrutturazioni totali), nuova installazione e ristrutturazione di impianti termici e sostituzione di generatori di calore.

Nei casi sopra indicati occorre intervenire mediante trattamento chimico di condizionamento o di addolcimento (a seconda della potenza dell’impianto)

Impianti ti ventilazione e aspirazione

Gemini Project realizza impianti di aspirazione per impianti industriali e terziario.

Con il termine “impianto di ricambio aria” si definisce un sistema meccanico atto a fornire il necessario apporto di aria esterna in ambienti che necessitano di ventilazione, come ad esempio locali chiusi, interrati, sprovvisti di 1/8 di superficie di pavimento con finestratura apribile, oppure locali adibiti a lavorazioni industriali dove vengono emessi inquinanti.

L’impianto ristabilisce le normali condizioni di salubrità dell’aria all’interno di ambienti non idonei all’abitazione o ad attività lavorative.

Recentemente si sta sviluppando molto la diffusione mediante canalizzazioni microforate ad alto impulso induttivo o a flusso laminare, che assolvono sia al compito di trasporto che di diffusione dell’aria.

Tali canali possono essere di acciaio inox o verniciato, di rame o di fibra tessile. In tal caso possono essere periodicamente smontati per la loro pulizia ed igienizzazione. (VEDI “IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A BASSO CONSUMO”)

Una particolare tipologia di impianto di ricambio aria è la ventilazione meccanica controllata o V.M.C. utilizzata di norma negli edifici a basso consumo.
Impianto Antincendio

Un Impianto Antincendio efficace – sia di rilevazione sia di spegnimento – deve essere progettato da aziende abbiano una vasta esperienza nel settore e che vantino tecnologie all’avanguardia: il nostro portale antincendio.it è in grado di metterti in contatto con le migliori aziende di progettazione impianti antincendio per garantirti la massima sicurezza e la massima affidabilità.

Gli impianti per la protezione attiva e passiva sono la condizione indispensabile per l’attività antincendio: non si intendono solamente gli impianti fissi, bensì bisogna occuparsi anche dell’attrezzatura portatile per una corretta azione antincendio da attuare nell’immediato. Vediamo come si articolano i vari impianti antincendio tra cui si può scegliere per mettere in sicurezza interi edifici.
Norma UNI Antincendio

La normativa sugli impianti antincendio è regolata da tutte quelle norme UNI in materia di progettazione di edifici e di sistemi per la rilevazione e lo spegnimento degli incendi. In particolare, questo complesso di norme può essere strutturato in base all’obiettivo che perseguono:
Progettazione Sistemi Antincendio

Per la progettazione del tuo impianto antincendio ti consigliamo di affidarti solo ed esclusivamente a imprese specializzate: ogni edificio o struttura necessitano di un impianto personalizzato. Ad esempio, gli impianti fissi antincendio possono dividersi in 5 tipologie diverse in base alla sostanza estinguente erogata:

  • Impianti fissi ad acqua
  • Impianti fissi a schiuma
  • Impianti fissi a polvere
  • Impianti fissi ad anidride carbonica
  • Impianti fissi a clean agent

Rivolgiti a noi per la scelta dell’impianto migliore per la tua struttura: scegliendo dei professionisti sarai certo di rispettare la normativa in tutto e per tutto. La telefonata è gratuita e il preventivo senza impegno: approfitta della consulenza dei nostri tecnici specializzati.